Salute & infrarosso

L’applicazione ottimale della cabina a infrarossi a bassa temperatura

Il calore è uno dei rimedi di medicina naturale più antichi e allevia una serie di dolori. Tuttavia anche nell’applicazione del calore è necessaria la massima attenzione. Ogni soggetto percepisce e reagisce al calore in modo diverso. Per la frequenza, durata e intensità dei trattamenti a raggi infrarossi il criterio decisivo dovrebbe sempre essere il benessere personale.

Prima di entrare nella cabina

• Valutare la propria temperatura di benessere (zona termica neutra da 27 a 37 °C). Testare i diversi intervalli di temperatura e orientarsi in base alla reazione dell’organismo.

• Preriscaldare la cabina alla propria zona termica neutra, a partire da circa 27 °C.

• Togliere gioielli e tutti gli oggetti metallici.

• Bere un bicchiere di acqua, eventualmente addizionata con minerali.

• Spogliarsi, entrare nudi e con la pelle asciutta nella cabina. Non indossare nemmeno il costume.

Durante la seduta

• Lasciare raffreddare le lampade dopo il preriscaldamento, collocarsi solo davanti a lampade raffreddate.

• Disporre l’asciugamano asciutto o una base disponibile sotto il corpo e sedersi o sdraiarsi come previsto.

• Il tempo previsto per la seduta è compreso tra 25 e 40 minuti. Se durante la seduta doveste sentirvi poco bene, interrompere subito l’applicazione.

• Lasciare riscaldare delicatamente la cute per 3 - 5 minuti (a ca. 40 mW/cm2), poi aumentare continuamente per circa 15 - 20 minuti (fino a 80 mW/cm2). Per le donne o i pazienti che assumono farmaci o soffrono di patologie croniche, eventualmente durante le prime applicazioni aumentare solo a 60 - 70 mW/cm2.

• La termoregolazione dell’organismo viene allenata; dopo alcune sedute l’intensità dell’irradiazione può essere aumentata gradualmente.

• I programmi predefiniti vanno considerati come proposte. È possibile scegliere tra trattamenti attivanti e calmanti o creare il proprio programma benessere.

• Adeguare l’intensità sempre alla sua sensibilità al calore personale. Durante l’applicazione non si deve sentire bruciore o prurito, altrimenti significa che la temperatura è troppo elevata. La cute nella zona lombare direttamente irradiata dopo massimo 3 ore non dovrebbe più essere arrossata. Per le persone più anziane, in caso di assunzione di farmaci o patologie croniche (sistema nervoso, vasi sanguigni), l’arrossamento dovrebbe scomparire già dopo 2 ore.

• La sudorazione (sudore gocciolante) non è un criterio per una applicazione riscaldante di successo!

• Provare a rilassarsi e a staccare la spina.

• Prima di lasciare la cabina la superficie usata andrebbe pulita o disinfettata

(soprattutto nel caso delle cabine pubbliche).

Consigli per il dopo

• Dopo la seduta si dovrebbe fare una breve pausa di relax (evitare il freddo ai piedi e alla testa).

• Infine fare una doccia tiepida.

• Assumere una quantità adeguata di acqua, eventualmente bevande ricche di minerali (a seconda dell’intensità della sudorazione).