Noi ""animali a sangue caldo"" abbiamo la capacità di mantenere costante la nostra ""temperatura d'esercizio"" interna indipendentemente dalla condizioni esterne. Ciò ha il vantaggio che possiamo essere attivi anche nelle stagioni più fredde dell'anno, contrariamente agli animali a sangue freddo che non riescono a svolgere attività col freddo. La temperatura interna ottimale dell'uomo è di circa 37 °C e viene definita come temperatura corporea interna normale. Sono sempre accese le discussioni scientifiche su quale sia effettivamente la temperatura interna del corpo e dove la si debba misurare. Nel fegato, ad esempio, il laboratorio biochimico del corpo, le temperature sono più elevate. La misurazione rettale rimane comunque la più valida.
A circa 37°C i processi biochimici dell'organismo sono ottimali. In funzione del campo di metabolismo equivale però solo al 40 - 60 %. Il resto dell'energia viene consumato come ""calore di combustione biochimico."" I moderni motori elettrici presentano un rendimento di oltre il 90%. Ciò significa che il 90% della corrente applicata viene tradotto in energia propulsiva. Solo il 10 % viene perso come ""calore"".
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Perché sia possibile dissipare in modo regolato il calore in eccesso dal corpo, il sangue trasporta il calore dall'interno alle estremità e alla pelle. Questa energia termica viene diffusa nell'ambiente come irradiazione di infrarossi C. Il sangue ne risulta raffreddato e ritorna all'interno del corpo. La dissipazione di calore viene quindi regolata attraverso l'irrorazione della periferia e della pelle. Se deve essere dissipato calore, aumenta l'irrorazione sanguigna periferica e la pelle appare rossa. Se ciò non è sufficiente, interviene anche la sudorazione. Il sudore evapora (raffreddamento per evaporazione) dissipando quindi il calore in eccesso e rinfrescando la pelle e il sangue. Il sudore gocciolante non ha quindi utilità sulla regolazione termica. Se fa troppo freddo, l'irrorazione sanguigna alla periferia viene impostata al minimo per mantenere la maggior quantità di calore possibile nel corpo. I muscoli sono rigidi e la pella appare pallida e fredda. Se percepiamo freddo, iniziamo a tremare per creare calore attraverso il lavoro muscolare (produzione attiva di calore).

































